Anffas Macerata Incontra del 16 e 17 settembre 2017 ha fatto centro.

Mezzo secolo in due. Si sono celebrati cinquant’anni di Anffas Macerata (1967-2017) in un fine settimana ricco di storie, autori, artisti, amici e progetti.

Si è festeggiato, così, l’impegno di un’associazione che opera da anni a favore di una migliore qualità di vita. La manifestazione si è aperta sabato 16 con il convegno interregionale promosso da Anffas nazionale Matrici 2.0 di cui il Presidente nazionale Roberto Speziale dice “La presenza di quasi 200 persone tra persone con disabilità, esperti di settore, famiglie operatori e istituzioni dimostra che Matrici 2.0 sta suscitando interesse, attenzione e nuova consapevolezza verso uno strumento che rappresenta un punto di svolta nella vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Non possiamo ,quindi,che esprimere piena soddisfazione per il successo dell’evento che è stato anche il modo migliore per celebrare i 50 anni di attività di Anffas Macerata: un’occasione ottima per coniugare riflessioni sul cammino intrapreso, sulle attività e sui risultati ottenuti con uno sguardo attento e propositivo verso il futuro”.

Dopo il convegno, nel pomeriggio di sabato, l’associazione ha voluto aprire il pomeriggio di festeggiamenti con un momento speciale dedicato a Luisa Pallotta la cui eredità, donata all’associazione, ha permesso la ristrutturazione del Centro Ambulatoriale. È stata così scoperta la targa a lei dedicata e gli ospiti hanno potuto visitare il centro totalmente ristrutturato e ripensato a misura di bambino. “Il fatto che la signora Pallotta abbia nominato Anffas erede universale dei suoi beni, pur non avendo contatti diretti con l’associazione – commenta il presidente Marco Scarponiè il segno più chiaro di come Anffas Macerata sia diventata oggi un punto di riferimento nel territorio e di come il lavoro che svolge sia riconosciuto e apprezzato da tutti”.

Proprio per questo erano centinaia gli ospiti e gli amici intervenuti a partire dalle famiglie, dagli operatori e dagli artisti capitanati dal testimonial dell’associazione Cesare Bocci. Moltissimi i volti noti e amici del mondo dello spettacolo che hanno voluto omaggiare Anffas Macerata con la loro presenza e disponibilità. Nel tardo pomeriggio la musica e street food hanno accompagnato al talk show diretto da Maria Francesca Gagliardi e Piji la cui location è stata trasferita all’ultimo nella sala convegni dell’Anffas a causa del maltempo. Sono intervenuti autori di libri legati ai temi della disabilità. Cesare Bocci e Daniela Spada hanno presentato il loro romanzo “Pesce d’Aprile”, Guido Marangoni il neo pubblicato “Anna che sorride alla pioggia” e Paola Olmi il suo secondo libro di medicina narrativa “Marco e l’Arcobaleno”. Un momento molto intimo ed emozionante che ha commosso per la sua autenticità e che ha lanciato messaggi di positività.

Alcuni tra i tratti più significativi dei libri sono stati letti dagli attori Lucia Bendia, Tiziana Foschi, Daniela Scarlatti, Fulvia Zampa, Claudio Castrogiovanni, Marco Bonini, Filippo Congionti e Francesco Melchiorri.

Al termine c’è stato il taglio della torta, il lancio dei palloncini e l’arrivederci alla mattina successiva ai giardini Diaz per la manifestazione “Kartisti”. Dopo una notte di pioggia il sole è apparso splendente sulla città per dare il benvenuto alla gara a staffetta di go kart. Si sono sfidate dieci squadre formate da attori, professionisti, oltre ai rappresentanti delle aziende sponsor. Erano presenti Cesare Bocci, Marco Basile, Angelo Russo, Marco Bonini, Claudio Castrogiovanni, Piji, Agostino Penna e Chicco Salimbeni nelle insolite vesti di piloti e a sorpresa, per la prima volta a Kartisti, Fabrizio Frizzi in squadra con il sindaco Romano Carancini nella squadra targata Anffas Macerata.
Una mattinata, raccontata in diretta dalla voce di Paolo Notari, all’insegna del divertimento e della consapevolezza, con un pubblico numerosissimo che ha assistito alla garae che, al termine, ha scelto di pranzare insieme agli artisti negli stands allestiti all’interno del parco dei Giardini Diaz, fra panini e musica della Mabò Band, così da suggellare la fine di una due giorni ricca di emozioni dove “Chi partecipa riceve molto più di quel dà” ha detto Cesare Bocci. Un lavoro lungo e complesso, come l’intreccio fra trama e ordito, che ha permesso grazie al coordinamento e alla professionalità di tutti – operatori, sostenitori e ospiti – la realizzazione di uno splendido tessuto sociale in sostegno di Anffas Macerata.

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