Rufa per il calendario Anffas Macerata 2019

Mercoledì scorso Anffas Macerata ha incontrato, a Roma, alcuni studenti di Rufa per dare il via a un nuovo e interessante progetto: un calendario che parlerà di inclusione sociale. Grazie a un accordo di collaborazione fra l’associazione Anffas onlus Macerata e Rufa (Rome University of Fine Arts) il calendario 2019 Rufa per Anffas sarà il progetto che gli studenti del corso di graphic design del primo anno dovranno realizzare entro la sessione estiva di esame. Al vincitore andrà un premio del valore di 500 euro, messo disposizione da Anffas Macerata, e un tirocinio da svolgere presso lo studio Grafò Comunicazione Visiva di Roma per la fase di preparazione degli elaborati per la produzione.

La stampa del calendario scelto dalla commissione, formata da tre membri di Anffas e due Rufa, sarà curata da Tipografare, partner del progetto. Tutti i lavori presentati troveranno uno spazio espositivo nella sede Anffas e nelle location di eventi culturali che si terranno nella città marchigiana.

L’accordo è stato firmato nell’aula magna Rufa tra il presidente Anffas Macerata Marco Scarponi e il direttore Rufa Fabio Mongelli. “Fa parte del nostro progetto del corso – spiega la docente Claudia Illuzzi – realizzare un progetto con un committente reale ed è un nostro piacere realizzarlo con la sede Anffas di Macerata perché i ragazzi avranno occasione di creare un artefatto con un messaggio socialmente importante”. “Accolgo di buon grado questo progetto – continua Mongelli – che spero riesca a portare i ragazzi nei campi che sono quello del progettista e del grafico ma sempre con degli elementi utili di riflessione, di stimoli e di contenuti”.

“I 50 anni compiuti lo scorso anno da Anffas Macerata – dice il presidente Scarponi – non sono un traguardo ma un trampolino per i prossimi 50 anni e il mio desiderio è quello di arrivare a vedere il giorno in cui non ci sarà più bisogno di Anffas per tutelare i disabili. La nostra sfida è quella di rendere i ragazzi con disabilità ancora più autonomi e anche per questo cerchiamo iniziative che vadano a far conoscere all’esterno le nostre attività e l’autentico significato di inclusione. Ecco perché – continua – l’idea del calendario: perché sarà appeso nelle case, uffici, abitazioni, palestre, negozi, università e scuole, senza distinzione. In questo modo si contribuisce, giorno dopo giorno, mese dopo mese, proprio come ci ricorda il calendario a trasmettere quelli che sono i nostri valori, i nostri obiettivi e le nostre battaglie. Questo calendario realizzato da giovani futuri professionisti aprirà a nuove modalità di comunicazione e di informazione sul nostro lavoro quotidiano. Con questo nuovo calendario abbiamo pensato a un’importante distribuzione sul territorio, attraverso aziende partner che stiamo contattando e che dimostrano la loro grande fiducia”.

La professoressa Alessandra Giacomelli ha ricordato come c’è da tenere bene a mente la mission di Anffas e il concetto della inclusione che è ben altra cosa da integrazione. Nel ringraziare Anffas Macerata per l’opportunità data, il professor Alberto Ruggieri ha esortato gli studenti a fare, nella realizzazione del calendario Anffas Macerata 2019, comunicazione diretta e originale lavorando sul termine inclusione anche in modo metaforico e astratto.

Trait d’union fra Rufa e Anffas Macerata è Fabio Fondi dello studio Grafò Comunicazione Visiva di Roma, da qualche anno coinvolto nella comunicazione della onlus maceratese la quale, nel 2017, ha compiuto 50 anni e che si sta preparando a nuovi e coinvolgenti progetti. Il calendario 2019 Rufa per Anffas è sicuramente uno di questi. “Abbiamo presenti – conclude Fondi – i numerosissimi impegni, progetti e obiettivi di Anffas Macerata. E’ quanto mai naturale come Anffas non possa occuparsi anche di una comunicazione capillare. Questo comporta che se le attività non arrivano all’esterno, e cioè a chi può aiutare, spesso non si ha neanche modo di farsi conoscere e di chiedere sostegno. Il calendario Rufa sarà anche uno strumento per la raccolta fondi. I 50 anni sono stati l’occasione per cambiare il registro sulla comunicazione. Questo nuovo calendario e il progetto ad esso legato si aprirà a ventaglio su molte iniziative, sarà una grande opportunità per Anffas l’avere giovani creativi a disposizione e sarà un’opportunità per i ragazzi che aiuteranno un vero cliente a promuovere la cultura e la pratica dell’inclusione intesa come diritto fondamentale a prescindere dalle condizioni e dalle capacità individuali”.

Testo e foto di Paola Olmi
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